Sul concetto di entropia nella vita quotidiana
L'entropia, spesso descritta come misura del disordine, governa silenziosamente ogni aspetto della nostra esistenza — dalla tazza di caffè che si raffredda al lento accumularsi di oggetti sulla scrivania.
Ludwig Boltzmann la definì in termini statistici: il numero di microstati compatibili con un dato macrostato. Più modi ci sono di disporre le cose, maggiore è l'entropia. La scrivania ordinata ha un solo stato possibile; quella disordinata ne ha milioni.
Entropia e abitudini
Mantenere abitudini richiede energia — esattamente come mantenere bassa l'entropia di un sistema. Ogni giorno che meditiamo, leggiamo, ci alleniamo, stiamo compiendo lavoro termodinamico contro la tendenza naturale al disordine.
Questo è forse il motivo per cui le routine mattutine funzionano: riducono l'entropia decisionale prima che il caos della giornata prenda il sopravvento.
Un esperimento mentale
Immaginate di avere un mazzo di carte perfettamente ordinato. Un singolo mescolamento introduce disordine. Ma per tornare all'ordine originale servono in media 1068 mescolamenti casuali. L'asimmetria è vertiginosa, e spiega perché il tempo scorre in una sola direzione.
Forse la prossima volta che il caos sembra vincere, possiamo ricordarci che stiamo semplicemente osservando le leggi della fisica fare il loro corso — e che ogni piccolo atto di ordine è una piccola vittoria contro l'universo.